[R-P] CHEnge the world: conferenza di Bruxelles
dp
democraziapopolare en tiscalinet.it
Lun Feb 11 13:04:50 MST 2002
The Struggle against imperialist globalisation:
conference of the European Communist and Workers' Parties.Brussels, february
9, 2002.
La lotta contro la globalizzazione imperialista: conferenza dei Partiti
comunisti e dei lavoratori europei. Bruxelles, 9 febbraio 2002.
Le lutte contre la mondialisation imperialiste: conference des partis
communistes et ouvriers europeens. Bruxelles, ) fevrier 2002.
Si è svolto a Bruxelles il 9 febbraio un incontro con Democrazia Popolare
(con l'intervento del segretario nazionale di DP per una nuova unità e un
nuovo internazionalismo contro il capitalismo e il neo-imperialismo)
organizzato dal Partito dei Lavoratori del Belgio (PTB): erano presenti e
sono intervenuti il Partito Comunista di Bulgaria, Partito Comunista di
Danimarca, Per la Pace ed il Socialismo e Partito Comunitaa dei Lavoratori
della Finlandia, Coordinamento dei Comunisti di Francia, Partito Comunista
di Germania, Partito Comunista di Grecia (KKE), Partito dei Lavoratori
d'Ungheria, Partito Comunista d'Irlanda, Osvaldo Pesce per il PCU d'Italia,
Partito Socialista di Latvia, Partito Comunista di Lussemburgo, Partito
Comunista della repubblica di Moldova, Nuovo Partito Comunista d'Olanda,
partito Comunista di Norvegia, Unione dei Comunisti di Polonia
(Proletariat), Partito Socialista del Lavoro di Romania, Partito del Lavoro
di Romania, Partito Unione dei Comunisti Russia, Partito Comunista di
Slovacchia, Partito Comunista dei Popoli di Spagna, Partito Comunista
Marxista-Leninista di Svezia, Partito Comunista della Turchia, Nuovo Partito
Comunista della Britannia, Partito Comunista Rivoluzionario di Britannia,
Partito Comunista dell'Ucraina, Partito dei Lavoratori della Yugoslavia,
Partito Comunista d'Albania, Partito Comunista della Bielorussia, Partito
Comunista Bulgaro (G. Dimitrov), Partito Comunista di Boemia e Moravia,
Partito Comunista Bulgaro Marxista, Piattaforma Marxista di Bulgaria,
Partito Comunista di Danimarca, Partito Comunista di Finlandia, Partito
Comunista di Kyrgistan, Intervento Democratico del Portogallo, Partito
Comunista del Portogallo, Partito Comunista dei Lavoratori di Russia,
Partito Comunista degli Svedesi, partito Comunista del Tajikistan, Partito
Comunista dell'Unione dei Soviet, Russia Lavoratrice, Partito dei Lavoratori
della Turchia, , Partito del Lavoro Turco, Unione dei Comunisti di Ucraina,
Nuovo Partito Comunista della Yugoslavia, Comunisti Slavi, UK-Partito
Comunista della Gran Bretagna, Partito dei Lavoratori della RDPC,
Associazione per l'Asia di Olanda, CLN Italia, Comitato per la
Riunificazione e la Pace delle Coree, Partito Comunista delle Filippine,
Fronte Democratico delle Filippine, Associazione Internazionale dei Carpazi
per l'Amicizia e la Solidarietà e la Cooperazione.
L'incontro, per quanto partecipato e dentro gli accadimenti del presente, si
è sviluppato, nel silenzio generale di ogni mezzo d'informazione escluso il
Belgio. Ad Aprile verrà rinnovato con le organizzazioni della sinistra di
classe del mediterraneo e il 1 maggio e ancora in settembre aprendosi ad un
incontro internazionale con l'America Latina e le organizzazioni dell'Asia e
dell'Africa. Lo scopo è costruire un programma ed un progetto per una lotta
consapevole contro le aggressioni imperialistiche e la guerra infinita, per
costruire un mondo necessario e per difendere criticamente le ragioni del
socialismo. Alleghiamo in inglese, francese ed italiano una breve sintesi
della dichiarazione comune sottoscritta:
"Oggi, gli imperialisti, sotto l'insegna della globalizzazione, stanno
distruggenfdo la pace e la sicurezza nel mondo minacciando l'intera umanità
e le stesse speranze di una liberazione da ogni forma di opressione. La
mondializzazione imperialista consiste essenzialmente nell'uniformare ogni
paese del mondo in una sola ideologia, un solo sistema e una sola cultura ed
imporre un pensiero unico dominante dentro il modello imperialista, la sua
politica, il suo sistema economico. Questa globalizzazione reazionaria e
distruttiva sta accellerando l'impoverimento di ogni popolo trascinandosi
dietro ogni altra cosa. Sta creando la ricchezza per pochi contro le
moltitudini facendo diventare una risorsa della logica del profitto
l'economia di guerra, lo scontro interetnico e i conflitti religiosi. Da
diverso tempo molte organizzazioni hanno denunciato i pericoli di questa
globalizzazione e hanno intrapreso una lotta contro la stessa. Oggi questa
lotta deve essere essenzialmente una lotta antimperialista. Lottare contro
l'imperialismo è una necessità per realizzare le aspirazioni e le esigenze
dei popoli del mondo che si opppongono alla dominazione e ad una politica
d'aggressione anche militare. Questo è un dovere per i partiti rivoluzionari
e per le forze progressiste. In questa lotta è importante contrastare ogni
nostra divisione e opporci dentro il presente realizzando una strategia
unitaria. Tutte le forze antimperialiste si devono unire e superare le loro
diversità, differenze sociali, ideologiche, filosofiche, nazionali ed
etniche, perseguendo la loro comune aspirazione alla libertà, la pace e
l'amicizia (si è poi espressa solidarietà a chi è reso bersaglio
dall'inquietante documento USA). La vittoria appartiene ai popoli uniti
nella lotta.
Today, the imperalists, uner the slogan of globalisation, are destroying
world peace and security and are seriously threatening the existence of
humanity and its course towards its liberation from oppression. The
globalisation of the imperialists consists essentially in the
uniformaisation og all countries in the world with a single ideology, a
single system and a single culture. It means imposing on the world the
Western imperialist model in the fields of politics, the economy and
culture. This reactionary and destructive globalisation hastens the
impoverishment of the developing countries and destroys jobs everywhere, It
creates the enrichment of a very small number, while impoverishing the large
majority throughout the world. It becomes a source of military confrontation
and inter-ethnic andreligious conflicts. For the past years, numerous
parties and organisations, aware of the dangers of tghis globalisation, have
been fighting forcefully against it. Today, this struggle has become,
pressingly acute, part of the anti-imperialist struggle. Fighting
imperialism is a necessity in order to realise the aspirations and demands
of the peoples of the worlds, who are opposed to domination, enslavement,
aggression and war. It is a duty for the revolutionary parties and the
progressive forces. In This Struggle, it is important to forestall the
imperialists' attempts at division and discord, and to oppose them with a
strategy of unity. All antimperialist forces must firmly unite, transcending
social, ideological, philosophical, national and ethnic differences, on the
basis of their common aspiration to independence, peace and friendship
(Solidarietà to all socialists people and the nations, aganinst declaration
USA)... Victory belongs to the people, united in struggle.
Aujord'hui, les imperialistes, sous l'enseigne de la mondialisation,
detruisent la paix et la securite dans le monde et menacent serieusement
l'humanite dans son existence et dans son mouvement vers sa liberatin de
l'oppression. La mondialisation des imperialistes consiste essentiellement a
uniformiser tous les pays du monde avec une seule ideologie, un seul systeme
et une seule culture. Il s'agit d'imposer au modele occidental imperialiste
dans les domaines de la politique, de l'economie et de la culture. Cette
mondialisation reactionnaire et destructrice accelere l'appauvrissement des
pays en developpement et detruit partout l'emploi. Elle cree
l'enrichissement d'un tres petit nombre en appauvrissant la grande majorite
a travers le monde. Elle devient une source de confrontations militaires et
de clonfits interethniques et religieux. Ces demieres annees, de nombreux
partis et organisations, conscients du danger de cette mondialisation,
luttent energiquement contre elle. Aujourd'hui, cette lutte se presente,
avec une acuite pressante, comme une partie de la lutte anti-imperialiste.
Dans cette lutte, il est important de dejouer les tentatives de division et
de discorde des imperalistes et d'y oposer une strategie d'unite. Toutes les
forces anti-imperalistes doivent s'unir fermement en transcendant les
diferences sociales, ideologiques, philosophiques, nationales et ethniques,
a partir de leur aspiration commune a l'independance, a la paix et a
l'amitie. (Solidariete et defensa du socialism e du pays e peuple mundial).
La victoire appartient au peuple uni en lutte.
Enviar adhesion DECLARATION anti-imperialista!
Dipartimento Internazionale Democrazia Popolare
CHEnge the world!
------------ próxima parte ------------
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